S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 9 APRILE 2002
ORDINE DEL GIORNO N. 3


Sciopero generale del 16 Aprile.

Il Consiglio del VII Municipio esprime solidarietà e appoggia lo sciopero generale nazionale indetto da CGIL – CISL e UIL, condividendone le motivazioni e i contenuti.
La mobilitazione intrapresa dalle organizzazioni Sindacali Confederali, condivisa anche dal Sindacalismo Autonomo e dall'UGL mette in evidenza l'incapacità del Governo di essere un'Istituzione al di sopra delle Parti Sociali nelle proposte sul mercato del lavoro, sulla riforma del sistema previdenziale e fiscale.
La scelta del Governo Berlusconi di promuovere una Legge Delega su materie proprie del confronto negoziale, mette fine alla politica di concertazione, a cui il nostro Paese deve molti di quei risultati raggiunti nel campo del risanamento economico e finanziario dei conti pubblici e il conseguente ingresso nell'Europa della Moneta Unica.
Le proposte della Confindustria sono divenute le proposte del Governo, il liberismo senza regole è di fatto la strada intrapresa dall'Esecutivo in politica economica e sociale.
Le scelte effettuate:

rappresentano indirizzi politici pericolosi per la tenuta del sistema di garanzie e di solidarietà sociale realizzato negli anni nel nostro Paese.

Pertanto il Consiglio del VII Municipio, ribadendo l'adesione all'iniziativa dei Sindacati Confederali, invita il Governo a stralciare queste materie dalle proposte di politica economica e sociale, favorendo così la ripresa di un confronto fra le Parti, particolarmente importante in questa fase del Paese, soprattutto dopo la ripresa dell'attività terroristica con l'assassinio del Prof. Biagi.

        Alle ore 17,55 i Consiglieri Curi Gaetano, Flamini Patrizio, Ippoliti Tommaso, Mercolini Marco, Mercuri Aldo, Rossetti Alfredo abbandonano l'aula.
(O M I S S I S)
Approvato all'unanimità.