S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII 

CONSIGLIO DEL 1 FEBBRAIO 2002

RISOLUZIONE N. 3
“ Elettrosmog”

Verificata la presenza di antenne per telefonia presenti nel territorio del Municipio Roma VII e la contestuale preoccupazione dei cittadini per i rischi sanitari legati alla emissione di onde elettromagnetiche;

Atteso che il TAR Lazio, con sentenza n. 7020/601, su ricorso Ericsson, ha annullato la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 211 dell'11 Dicembre 2000 con la quale si regolamentavano localizzazioni di suddette antenne;

Che dalla emanazione della Legge n. 36 del 2001 sono inutilmente trascorsi i previsti sei mesi per l'emanazione da parte del Governo dei previsti decreti delegati alla stessa Legge;

Considerato che sulla scorta delle leggi vigenti, il Sindaco è il massimo responsabile della salute dei cittadini;

Che il Sindaco di Roma e gli Assessori competenti sono preposti a garantire le opportune collaborazioni e le necessarie informazioni;

Visto il parere favorevole della Commissione Servizi Sociali nella seduta del 28 Gennaio 2001;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
RISOLVE

di chiedere, ai fini della sicurezza dei cittadini, di attivare con propri servizi e con eventuali ed opportune consulenze, nonché con l'ausilio di una Consulta del Municipio in relazione con le Associazioni dei cittadini e tecnici di parte, apposita ricognizione della localizzazione di ripetitori di telefonia radiomobile in relazione alla vicinanza di altre fonti di inquinamento elettromagnetico (centraline, elettrodotti, antenne dekt), delle relative autorizzazioni, della gestione tecnica e amministrativa, delle distanze da luoghi di vita sensibili e suscettibili di danni biologi;

Di chiedere al Sindaco di Roma di attivarsi affinché il Consiglio Comunale preveda un piano regolatore per l'attivazione delle nuove antenne UMTS al fine di evitare che vengano localizzate in siti già inquinati;

Di disporre altresì dell'utilizzo di centraline rivelatrici dei valori di emittenza degli impianti di telefonia cellulare mobile, a garanzia del non superamento dei limiti di emissione.

Si chiede alla Regione Lazio di legiferare sulla questione così come richiesto dalla stessa Legge n. 36 del 2001.

        Approvata all'unanimità nel suo testo emendato.