S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII 

CONSIGLIO DEL 23 MAGGIO 2002

RISOLUZIONE N. 23

Accredito sui capitoli di entrate dei Municipi per i fondi derivanti da sanzioni pecuniarie applicate ad abusi edilizi ex art. 9 della L. 47/85.

Premesso
        Che tra le competenze dei Municipi rientrano le misure di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio, come previsto dall'articolo 67 del Regolamento per il Decentramento Amministrativo, approvato con deliberazione C.C. n. 10 dell'8 febbraio 1999;
Considerato
        Che oltre alle opere abusive di rilevante gravitÓ esistono numerosi abusi edilizi ricadenti generalmente nella fattispecie dell'articolo 9 della legge 47/85, per cui sono applicabili sanzioni pecuniarie, che vengono comunque versate su un capitolo di bilancio di competenza dell'amministrazione comunale centrale;
Tenuto conto
        Che la competenza sulla vigilanza urbanistica Ŕ in massima parte esercitata dai Municipi ed una disponibilitÓ di tali entrate rappresenterebbe un ulteriore incentivo ad estendere tale vigilanza e ad accelerare le procedure di sanzione ove previste;
        Che i Municipi potrebbero utilizzare direttamente tali fondi se fossero disponibili nel proprio bilancio utilizzandoli per opere di interesse pubblico e per servizi locali;
        Che tali fondi rivestono comunque una certa rilevanza trattandosi di cifre pari ad alcune centinaia di milioni ogni anno;
        Visto il parere favorevole espresso dalla Commissione Lavori Pubblici nella seduta del 6 Maggio 2002

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
RISOLVE

Di chiedere al Sindaco e all'Assessore al Bilancio del Comune di Roma di prevedere fin dal prossimo progetto di bilancio comunale l'istituzione di un nuovo capitolo di entrate per ogni Municipio in cui far confluire i proventi derivanti da sanzioni pecuniarie per abusi edilizi perseguiti ai sensi della legge 47/85.

Approvata all'unanimitÓ con 4 Astenuti (Ippoliti Tommaso, Curi Gaetano, Flamini Patrizio, Arena Carmine)