S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 12 DICEMBRE 2002


RISOLUZIONE N. 50

Parere sugli indirizzi al Sindaco per la realizzazione del Centro Servizi Prenestino.


Premesso
        
Che in data 18 luglio 2002 è stata trasmessa al Municipio Roma 7 la proposta di Deliberazione prot. S.D. n. 516/2002, concernente “Indirizzi al Sindaco ai fini della sottoscrizione dell'Accordo di Programma per il progetto di riqualificazione urbana Centro Servizi Prenestino”;

Considerato
        
Che tale proposta prevede la realizzazione di una multisala con 18 sale su un'area di circa 45.000 mq e di un centro di rottamazione per 16 impianti di rottamazione e autodemolizione su un'area di circa 50.000 mq;
        Che la ricerca delle aree per i centri di rottamazione è iniziata nel 1995 ed è stata definita con la deliberazione C.C. n. 263/1997, ma dalla data di individuazione ad oggi in quel quadrante sono stati inseriti con il PEEP di Casale Rosso e la compensazione Prampolini nuovi insediamenti residenziali, che, unitamente ad altri servizi previsti dal Comune, mal si concilierebbero con un'attività produttiva come il centro di rottamazione, mentre emerge la carenza di servizi scolastici e sportivi nella zona;
        Che l'attuale destinazione dell'area a “Centralità urbana” nella proposta di nuovo PRG, mal si concilia con l'attuale destinazione M5 A “servizi pubblici per i centri di rottamazione e autodemolizione”, mentre può integrarsi con la realizzazione di spazi educativi e sportivi;
Che sarebbe quindi opportuno individuare una nuova area destinata ad attività produttive da reperire negli “Ambiti di riserva e trasformabilità vincolata” previsti dal nuovo PRG, rilocalizzando in tempi brevi il centro di rottamazione ubicato su Viale Togliatti;
        Che tale individuazione deve precedere la stipula dell'accordo di programma, vista l'impostazione della delibera d'indirizzo e vista la necessità di spostare attività di rottamazione che impedirebbero la realizzazione dell'opera;
        Che occorre procedere contestualmente ad una risistemazione dell'incrocio Viale Togliatti – Via Prenestina, già oggi intasato dal traffico, in previsione dei numerosi utenti della multisala e delle strutture residenziali e di servizio limitrofe;

Visto
        
Che pur essendo scaduti i termini per il prescritto parere deliberativo si ritiene necessario fornire precise indicazioni, considerata l'importanza della tematica;
        Il parere favorevole della III Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica del 9 dicembre 2002

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
RISOLVE

Di ritenere accoglibile la proposta in oggetto a condizione che vengano recepite le seguenti indicazioni:

  1. Che venga individuata prima della stipula dell'accordo di programma una nuova area ad attività produttive dove ubicare il centro di rottamazione, da reperire negli “Ambiti di riserva e trasformabilità vincolata” previsti dal nuovo PRG;
  2. Che l'area di 50.000 mq attualmente destinata a centro di rottamazione venga acquisita dal Comune per la realizzazione di strutture pubbliche ed attività ad esse compatibili a carico del soggetto realizzatore;
  3. Che il progetto della multisala preveda la realizzazione di un'adeguata fascia verde di rispetto lungo il confine con l'esistente edificio scolastico e la realizzazione delle opere di urbanizzazione già previste;
  4. Che il parcheggio realizzato come opera di urbanizzazione sullo square centrale di Viale Togliatti venga consegnato al Municipio per la gestione della sosta;
  5. Che nel progetto definitivo della Multisala venga previsto un ambiente di dimensioni adeguate da utilizzare per le esigenze del Municipio senza oneri per l'Amministrazione;
  6. Che venga ridisegnato dagli uffici competenti del VII e del XII Dipartimento l'incrocio Viale Togliatti – Via Prenestina per una migliore fluidificazione del traffico
  7. che venga prevista la presenza obbligatoria del Municipio nelle sedi istituzionali competenti per le opere compensative, ritenendo tali opere decisive per la riqualificazione del territorio pertanto il progetto deve ritenersi modificato eliminando ogni riferimento alle attività di demolizione e rottamazione.


        Approvata all'unanimità con 2 Astenuti (Mercuri Aldo e Ippoliti Tommaso).