S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 6 MAGGIO 2003

ORDINE DEL GIORNO N. 9
Emergenza abitativa

In considerazione del fatto che vi sono a Roma diverse decine di migliaia di famiglie che riescono con grande difficoltà – o che non riescono affatto – a vedere soddisfatto un basilare diritto come quello alla casa e che, ad esse, vanno ad aggiungersi le circa 25.000 famiglie sottoposte a sfratto (di queste, 8.000 circa a sfratto esecutivo);
        Tenuto conto della scarsa offerta di alloggi in locazione, con canoni inaccessibili anche ad una larga fascia di ceti medi;
        Visto che tale situazione è destinata ad aggravarsi a causa di una “deregulation” del mercato del lavoro che produce l'estendersi di occupazione precaria e/o saltuaria e a bassa retribuzione;
        Che la Legge 431/98 è fallita nello scopo di aumentare l'offerta di alloggi a canoni accessibili;
        Che vi sono ceti e settori di popolazione particolarmente colpiti da disagio abitativo: anziani, disabili, studenti fuori sede, cittadini extracomunitari;
        Preso atto che tutto ciò ha determinato un “salto di qualità” del disagio abitativo, tale da rendere insufficiente quanto pur di positivo il Comune di Roma ha fatto nella scorsa consigliatura e nel primo scorcio della presente per il superamento della “emergenza” consolidatasi dall'inizio degli anni '80;
        Ritenuto che il Comune di Roma – al pari delle altre grandi aree ad alta tensione abitativa non può risolvere con i suoi soli mezzi e competenze la nuova situazione di emergenza venutasi a determinare, ma che è necessaria una strategia concertata tra Governo, Regione e Comune;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO

Nella fattispecie, il Municipio chiede al Comune di Roma, di individuare uno spazio alternativo dove ospitare le famiglie attualmente occupanti la Scuola Media Statale “Vittorini”, sulla quale insiste un finanziamento per la realizzazione di un Asilo Nido indispensabile per il territorio;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO

Ritiene altresì, di dar mandato all'Assessore preposto alle Politiche Sociali e alla Commissione Servizi Sociali di predisporre l'istituzione di una Consulta permanente sui problemi della casa e in particolar modo sull'emergenza abitativa.

 

Al momento della votazione risultano presenti i seguenti Consiglieri: Bruno Rocco, Casella Candido, Conte Lucio, Fabbroni Alfredo, Galli Leonardo, Liberotti Giuseppe, Marinucci Cesare, Orlandi Antonio, Recine Alberto, Scalia Sergio, Tassone Giuseppe, Tozzi Stefano e Volpicelli Felice.
        
        Approvato all'unanimità nel suo testo modificato.