S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 20 NOVEMBRE 2003

ORDINE DEL GIORNO N. 23

Presenza Crocifissi nelle aule scolastiche.

Premesso
        Che presso il Tribunale è stata emessa una sentenza che ordina di rimuovere il crocifisso presente in un aula del paese di Ofena in Abruzzo;

Visto
        
Che i crocifissi sono presenti nelle aule scolastiche a norma dei regi decreti 30 aprile 1924 n. 965 e 26 aprile 1928 n. 1297 e mai abrogati;

Visto
        
Che il Consiglio di Stato con parere n. 63 del 27 aprile 1988 avalla la circolare del Ministero della pubblica istruzione n. 367 del 19 ottobre 1967, in materia di edilizia ed arredamento delle scuole dell'obbligo, che contempla fra gli altri oggetti il crocifisso da affiggere nelle aule; il Consiglio di Stato rileva fra l'altro che “Crocifisso o, più semplicemente la Croce, a parte il significato per i credenti rappresenta il simbolo della civiltà e della cultura cristiana, nella sua radice storica, come valore universale, indipendentemente da una specifica confessione religiosa (…) la Costituzione repubblicana pur assicurando pari libertà a tutte le confessioni religiose, non prescrive alcun divieto all'esposizione nei pubblici uffici di un simbolo che, come quello del crocifisso, per i principi che evoca (…) fa parte del patrimonio storico” soggiungendo che la presenza dell'immagine del crocifisso nelle aule scolastiche non può “costituire motivo di costrizione della libertà individuale a manifestare le proprie convinzioni in materia religiosa;

Visto
        
Che nel preambolo del trattato che istituisce una costituzione per l'Europa è presente un paragrafo che ispirandosi alle eredità culturali, religiose ed umanistiche dell'Europa afferma che i valori da esse ricavati hanno ancora nella vita della società il ruolo centrale della persona, dei suoi diritti inviolabili ed inalienabili e il rispetto del diritto;

Considerato
        
Che Roma rappresenta l'unica città dove pacificamente convivono il Centro della Cristianità, la Moschea più grande d'Europa, una delle Sinagoghe più importanti del mondo e dove si svolge a tutti i livelli, anche attraverso l'opera di enti ed associazioni un difficile lavoro per creare le condizioni per una civile convivenza attraverso un dialogo ecumenico ed interreligioso immensamente importante in un periodo storico nel quale si affacciano sempre più i pericoli derivanti dall'integralismo religioso;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO

        Approvato all'unanimità con 4 Astenuti (Conte Lucio, Bruno Rocco, Berchicci Armilla e Liberotti Giuseppe).