S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 2 DICEMBRE 2003

ORDINE DEL GIORNO N. 24

“Sostegno e difesa della scuola pubblica e diritto allo studio per tutti”

Premesso
        Che con Legge n. 53 del 28/03/2003 sono state approvate le norme generali di riforma della scuola, i cui aspetti operativi e attuativi dovranno essere definiti attraverso decreti appositi che il Consiglio dei Ministri deve emettere entro due anni;
        Che l'azione educativa e didattica svolta dalle Istituzioni scolastiche pubbliche deve coinvolgere “non uno di meno”, ma casomai “uno di più”, per cui il nostro paese non può e non deve rinunziare ad alcune delle capacità di cui sono portatori bambine e bambini, ragazze e ragazzi nelle loro diversità e diverse abilità. Tutti a prescindere dalla loro nazionalità e condizione sociale, vanno portati a sviluppare al massimo le loro potenzialità nel rispetto di un obbligo dell'istruzione che non può essere ridotto e lasciato a scelte soggettive;
        Che il tempo pieno nella scuola elementare e il tempo prolungato nella scuola media hanno rappresentato nel corso degli ultimi trenta anni non solo una risposta efficace ed un bisogno sociale delle famiglie e dei bambini ma anche e soprattutto un modello pedagogico e didattico indispensabile per una scuola dai tempi distesi, per una pratica pedagogica in grado di ascoltare i bambini e di accettarne e potenziarne il loro protagonismo nell'apprendimento, in grado di valorizzare le diversità e abilità;
        Che il processo di decentramento amministrativo e le stesse recenti riformulazioni della Carta Costituzionale hanno ridisegnato il ruolo degli enti locali nel sistema educativo anche a sostegno e supporto alle scuole dell'autonomia per il potenziamento dell'offerta educativa e formativa sul territorio.
Considerato
        Che la Legge 53 del 28 marzo 2003 prevede una riduzione dell'offerta formativa, un abbassamento dell'obbligo scolastico, abolisce nella scuola elementare la contitolarità del gruppo docente e anticipa la scelta tra corsi di studio nell'istruzione e corsi nella formazione;
        Che lo schema del primo decreto attuativo, approvato ultimamente dal Consiglio dei Ministri, riguardante la scuola dell'infanzia e il primo ciclo di istruzione disegna una scuola che articolerà il proprio modello sulla base non di scelte educative ma delle opzioni delle singole famiglie, che saranno dettate, anche da motivazioni socio-economiche, introducendo così veri e propri elementi di discriminazione e di attacco alle pari opportunità;
        Che lo schema del Decreto mette a rischio il tempo pieno e il tempo prolungato, e istituisce il maestro prevalente (tutor) cancellando la contitolarità dei docenti, annullando la collegialità e la possibilità di cooperazione educativa;
        Che lo schema di decreto colpisce la scuola pubblica perché “autofinanziato” come tutta la legge con decine di migliaia di posti soppressi in questi anni, con centinaia di plessi e succursali chiuse e con le mancate immissioni in ruolo ed il peggioramento delle condizioni di lavoro dei precari;
        Che in questi ultimi mesi a Roma, nei diversi Municipi, si sono formati coordinamenti di genitori-insegnanti-operatori scolastici che hanno raccolto migliaia di firme in difesa del tempo pieno e prolungato, oltre realizzare una positiva giornata di mobilitazione con la manifestazione sotto al MIUR nella mattinata dello scorso 26 settembre;

IL CONSIGLIO DEL VII MUNICIPIO
CHIEDE

Al Sindaco e alla Giunta Capitolina

  1. Di accogliere l'appello lanciato dai diversi coordinamenti cittadini per la difesa della scuola pubblica, ribadendo il proprio impegno per il mantenimento ed il potenziamento del tempo pieno e prolungato, coperto interamente da personale docente statale.;
  2. di attivarsi presso tutte le sedi istituzionali per il sostegno della scuola pubblica e il diritto allo studio per tutti, affinché siano garantiti pari opportunità ed occasioni educative e formative, oltre alla garanzia di poter mantenere un tempo scuola adeguato e non ridotto a tutte ed a tutti i giovani della nostra città.

Presenti 14 – Votanti 14 – Maggioranza 8.
Voti favorevoli 13
Voti contrari 1
        Approvato a Maggioranza.