S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 9 DICEMBRE 2003

ORDINE DEL GIORNO N. 26

Richiesta di grazia per Adriano Sofri

Il Consiglio del Municipio        
Considerato
Che il Parlamento di Strasburgo ha approvato, nel mese di Settembre del c. a., una risoluzione a favore del rilascio per i detenuti che si sono riscattati attraverso un'adeguata attività civile e sociale;
Che nella stessa risoluzione è stato presentato, fra gli altri da alcuni europarlamentari sia di maggioranza che di opposizione,un emendamento integrativo in cui si afferma che “anche in base ai principi di legalità, di democrazia e rispetto dello Stato di diritto comuni a tutti i paesi membri e fondamento dell'UE debba essere maggiormente monitorata e considerata dalle autorità nazionali competenti l'effettiva legittimità del protrarsi della detenzione dei detenuti il cui vissuto carcerario e la cui attività civile e sociale, successiva al compimento dei reati loro ascritti dimostrino compiuta la funzione della detenzione quale strumento di recupero e di positiva reintegrazione sociale…”
“… Particolarmente eloquente – continua l'emendamento – è il caso italiano di Adriano Sofri, così come e stato ed è riconosciuto dalle massime autorità dello Stato, dalla maggioranza assoluta dei parlamentari e dai più autorevoli organi di stampa di opposte tendenze, nonché da ambienti e personalità autorevoli a livello europeo”.
Che nell'articolo 87 della Costituzione e nell'articolo 681 del codice di procedura penale si afferma che per la concessione della grazia è necessaria “la controfirma al Decreto Presidenziale” del Ministro della Giustizia;
Che, attraverso gli organi di stampa, nonostante la disponibilità dichiarata del Presidente della Repubblica a concedere la grazia ad Adriano Sofri, è stata manifestata, l'intransigenza al suo rilascio da parte del Ministro Guardasigilli.
Che a tal fine è stato presentato un progetto (sottoscritto da Marco Boato e da esponenti di tutti i gruppi politici ad esclusione della Lega nord) che prevede che la concessione della grazia rientri tra gli atti che non necessitano della controfirma del Ministro, ma solo di quella del Capo dello Stato in qualità di soggetto super partes;
Che appare ormai evidente che tali volontà hanno avviato un serrato confronto fra tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione, le quali intendono superare gli attuali ostacoli posti dalla politica, sull'argomento Sofri, attivando ponti di comunicazione storica, sul passato e sul presente, eretti sulla solidarietà, sul perdono e sulla speranza.

Impegna il Presidente del VII Municipio

A farsi carico di trasmettere tale ordine del giorno a tutti i Presidenti degli altri Municipi del Comune di Roma, affinché si attivino azioni atte a sostenere la richiesta di grazia per Adriano Sofri;
Ad assumere le iniziative che ritenga più opportune al fine di coinvolgere i Consiglieri comunali ed i rappresentanti di forze politiche, sindacali e sociali, nonché tutti i cittadini interessati,anche attraverso petizione popolare.

Presenti 19 – Votanti 19 – Maggioranza 10.

Voti favorevoli 15
Voti contrari 4
Approvato a maggioranza.