S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII


CONSIGLIO DELL'8 GENNAIO 2004

ORDINE DEL GIORNO N. 1

“Per un processo di pace in Iraq”

        La strage dei militari a Nassiriya ha scosso la coscienza degli Italiani, una tragedia di una guerra che continua. Ribadiamo la nostra solidarietà ai soldati Italiani vittime della strage terroristica e rivolgiamo alle famiglie delle vittime il nostro profondo sentimento di cordoglio.
        Siamo stati e restiamo contrari a questa guerra che segna il fallimento della politica unilaterale e della dottrina della guerra preventiva adottata dall'attuale governo degli USA, trovando il sostegno di alcuni governi tra cui quello Italiano.
        L'Iraq del dopo Saddam non è un Paese pacificato: cresce l'instabilità e la violenza e l'opposizione all'occupazione militare.
        L'unica strada per uscire dal circuito perverso guerra – terrorismo è l'abbandono della tragica scorciatoia dell'unilateralismo e il rilancio della via multilaterale nella gestione dei problemi e dei conflitti del nostro tempo.
        Solo riportando la gestione del dopo guerra iracheno nelle istituzioni della comunità internazionale ed in primo luogo dell'ONU sarà possibile mettere in campo l'autorevolezza politica a garantire la sicurezza, a sostenere la ricostruzione e dunque ad offrire alla popolazione irachena una prospettiva di pace a cui guardare con fiducia.
        Chiediamo quindi in sintonia con quella maggioranza dell'opinione pubblica che in tutto il mondo si è schierata contro la guerra una svolta radicale nella gestione della guerra accelerando il passaggio dell'Iraq agli iracheni nell'ambito di un protagonismo dell'ONU.
        Solo in questo quadro la presenza dei militari Italiani assumerebbe la funzione di missione di pace. Assai diverso è infatti essere partecipi di una transizione gestita dall'ONU o viceversa di una condizione di occupazione militare

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO

In assenza di tali condizioni chiede al Sindaco di Roma un pronunciamento di netta condanna di tutte le guerre e di chiedere al Governo il ritiro delle truppe Italiane ed impegnarsi affinché in Iraq si arrivi ad una vera missione di pace gestita dall'ONU.

Presenti 17 - Votanti 16 – Maggioranza 9
Voti favorevoli 11
Contrari 5
Astenuti 1 (Conte Lucio)

Approvato a maggioranza..