S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 5 MARZO 2004

ORDINE DEL GIORNO N. 12

8 Marzo – Festa della donna

        Le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, in pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare;
        Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 Marzo il proprietario Mr Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire.
Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme.
        Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, proprio in ricordo della tragedia.
        Questo triste avvenimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che nei primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti ed avevano, come unico scopo, il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica.
        Successivamente con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagoniste rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell'8 marzo assunse un'importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femminili, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto.
        Ai giorni d'oggi le condizioni femminili, nel mondo del lavoro, nella famiglia, nella società sono fortunatamente cambiate e la donna sta acquisendo il giusto peso e il giusto rispetto.
        Certamente non si è ancora raggiunta, ancora quella parità di rispetto e di trattamento dovuto ma siamo su questa strada e lo dimostra, sia a livello Governativo che nella Pubblica Amministrazione la rete di strutture di vigilanza, di proposta e di studio, estesa in modo ormai parcellizzato, su tutto il territorio nazionale (Ministro per le pari opportunità – Consiglieri di Parità – Comitati Aziendali per le pari opportunità ecc.).
        Nel corso di questi ultimi anni, proprio per il mutarsi favorevolmente delle condizioni femminili, la festa della donna ha perso il suo originale significato e si è trasformata in una giornata di evasione dalla routine di tutti i giorni, una giornata di festa in cui si vuole concedersi qualcosa in più.
        Purtroppo il principio della universalità dei Diritti Umani viene contestato da alcuni governi che vogliono perseverare nell'attuazione della discriminazione perpetrata soprattutto a danno delle donne, ma contemporaneamente giustificare il loro comportamento al cospetto degli altri Paesi.
        Il diritto ed il rispetto per le donne in questi Paesi è ancora lontano dalla sua realizzazione.
        Vogliamo ricordare le forti parole che la signora Mary Robinson espresse nell'intervento del novembre 1997 in qualità di Alto Commissario delle Nazioni Unite: “Voglio essere una potente voce morale che si esprime in difesa di tutte le vittime dell'oppressione, della discriminazione e dell'esclusione, a qualsiasi Paese esse appartengano e di qualsiasi natura siano i soprusi che esse subiscano”.
        
Il Consiglio del Municipio vuol farsi Testimonial e portavoce di questo grido di desiderio e di lotta della signora Robinson e propone che, ogni anno, in occasione della ricorrenza dell'8 marzo venga premiata, su indicazione di una apposita giuria e attraverso un atto ufficiale, “quella donna”, residente nel Municipio, che si sia distinta nei campi dell'arte, dello spettacolo, della cultura, dello sport e del lavoro.

        Approvato all'unanimità.