S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 29 APRILE

ORDINE DEL GIORNO N. 15


Licenziamenti alla Schering Italia S.p.A.

Premesso
        
Che la Schering Italia S.p.A. con sede a Milano, dopo aver incorporato tramite fusione aziendale la ex Farmades, ha ritenuto opportuno procedere alla chiusura della stessa comunicando il licenziamento collettivo di 43 lavoratori dello stabilimento di Roma sito in Via Tor Cervara 282, contravvenendo così all'accordo sottoscritto dalle parti il 21/05/2002;

        Che la ex Farmades “era” una azienda sana con “ottimo fatturato”, che generava un utile netto al di sopra della media degli operatori del proprio mercato di riferimento e con un organico composto da 65 dipendenti di Sede e 120 Informatori Scientifici (Rete Esterna); con la fusione c'è stata una riduzione dei dipendenti di Sede agli attuali 43. La ex Farmades era una azienda ubicata a Roma e precisamente nel distretto industriale della Tiburtina, distretto che fin dalla nascita contemplava in sé un'aspettativa di valenza politica che andava al di là dello sviluppo industriale inteso in senso stretto;

Considerato
        
Che la decisione di ricorrere alla procedura di mobilità per cessazione delle attività del Sito di Roma, non è assolutamente da addebitare a cause economiche o finanziarie, tanto che la redditività percentuale della ex Farmades Roma è maggiore rispetto a quella di Milano e che la Schering Italia S.p.A., avendone assunto totalmente la fetta di mercato, ha conseguentemente aumentato il fatturato e il volume di vendita;

        Che si tratta quindi di un'operazione di trasferimento industriale, inquadrato in una logica che sta coinvolgendo aziende più o meno grandi della nostra Regione (Segmento RAI – Alitalia – Telecom ecc..)

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO

Chiede
        
Un intervento del Ministro delle Attività Produttive e del Ministro del Lavoro per una rimodulazione del piano industriale della Schering Italia S.p.A. che ottimizzi l'utilizzo delle risorse escludendo un recupero economico basato solo sul licenziamento dei dipendenti di Roma;
        Un impegno del Sindaco di Roma, del Presidente della Provincia di Roma e del Presidente della Regione Lazio per evitare un ulteriore riduzione dell'attività produttiva a Roma e nel Lazio;
Esprime
        
la piena solidarietà ai lavoratori in lotta per difendere il posto di lavoro;
Impegna
        
il Presidente e la Giunta del Municipio a seguire gli sviluppi della situazione e ad informarne il Consiglio.

        Approvato all'unanimità.