S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 7 DICEMBRE

ORDINE DEL GIORNO N. 30

Ritardi opere compensative TAV.

Il territorio del Municipio Roma VII è uno dei più coinvolti alla costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità e l'attraversamento in particolare dei quartieri di Tor Sapienza e La Rustica ha creato e crea situazioni di grande criticità e ricaduta negativa sulla vivibilità dei cittadini di quelle zone;
Il riferimento temporale è la stipula dell'accordo del Luglio 2003, fra TAV, Amministrazione Comunale di Roma e cittadini dei Municipi coinvolti.
Oggi, inizio dicembre 2004, la situazione di criticità si può così riassumere:

L'avanzamento dei lavori e la mancata chiusura degli indennizzi (ai quali erano stati coinvolti anche i Comitati e le Associazioni dei cittadini) sono in un incomprensibile e colpevole ritardo, che non è azzardato considerarlo con ripercussioni sull'ordine pubblico;
Sono stati disattesi, secondo quanto previsto dal Disciplinare Trasporto Materiali del Dicembre 2002, i benefici che TAV doveva onorare sulle opere di mitigazione, fino alle recenti vicende dei cordoli di Via Petiti e della falda di Via Turano;
I ritardi per le oltre 40 opere di mitigazione riporta un ritardo complessivo di oltre 800 giorni, quindi mediamente circa due anni per opera, ma la sensazione, anzi la certezza che la parte più consistente, inizieranno dopo l'entrata in servizio della linea AV/AC;
Esiste ed è urgente e necessario anticipare tutte quelle opere che non necessitano del parere della Conferenza dei Servizi, per dare risposte visibili e immediate ai cittadini del territorio interessato;
Ripristinare con urgenza gli attraversamenti a suo tempi chiusi o deviati come il cavalcavia di Via delle Grotte di Gregna, Via Vertunni e Via Tor Cervara, ricordando, che l'ipotesi di lavoro era di sei mesi, con inizio il 9 Aprile 2004 e chiusura il 9 Novembre 2004, fino ad oggi nessuna notizia di riapertura;
Evitiamo di richiamare tutte le vicissitudini delle già ricordate gestioni inerenti la deviazione di Via Petiti e del sottopasso di via Turano, fra accordi, riunioni, scadenze ignorate, aperture di lavori programmati e regolarmente disattesi, ma ci preme sottolineare la situazione del sottopasso di Via dei Capretti aperto in data 9 Aprile 2004;
Questa opera è stata dotata di impianto di sollevamento acque provvisorio, che necessita di un presidio di 24 ore al giorno, con l'impegno che entro 30 giorni sarebbe stato sostituito con un impianto definitivo. Ad oggi tutto è rimasto come all'apertura, con l'aggravante che dopo poco tempo le caditoie in calcestruzzo hanno ceduto;
Paradossale il ritardo sulle indagini archeologiche che secondo le intese del Luglio 2003 – sull'area della via Serenissima, ma il caso di Via di Cervara appaltato nel 1997, è esemplare di una volontà a non rispettare gli accordi;
Nella scorsa primavera si dovevano definire le questioni connesse ai cosiddetti frontisti che creano non solo uno stillicidio fra i cittadini interessati ma sono causa di forti tensioni sociali, nelle quali si inseriscono tentativi di nuovi inserimenti più o meno strumentali;
Il richiamato “Disciplinare Trasporto Materiali” non fornisce – dopo due anni – alcun riscontro positivo su l'inosservanza della fascia oraria interdetta, sui mezzi per il trasporto sprovvisto dei teli di copertura e targhe di riconoscimento, sui programmi settimanali per i materiali in entrata ed uscita dai cantieri e sulla pulizia non adeguata sulle piste di cantiere;

Il Municipio Roma VII ritiene che sia urgente e necessario, d'accordo con l'Amministrazione Comunale di Roma e gli altri Municipi interessati alla TAV di mettere in mora, in tutte le forme consentite la Soc. TAV S.p.A. per il rispetto e il recupero dei tempi liberamente sottoscritti, al fine di evitare situazioni di tensioni sociali non facilmente governabili.
        
Approvato all'unanimità con 4 Astenuti (Arena Carmine, Flamini Patrizio, Mercuri Aldo e Ippoliti Tommaso).