S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 16 APRILE 2004
        
RISOLUZIONE N. 13

“ Interventi di mitigazione socio-ambientali TAV”

Premesso
        Che il territorio del Municipio Roma VII è interessato dai lavori per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Roma – Napoli;
        Che i cantieri impiantati a ridosso dei centri abitati dei quartieri di Tor Sapienza e La Rustica, stanno creando da oramai più di due anni notevoli disagi ai residenti, tanto che nella maggior parte dei casi sono state corrisposte forme di indennizzo economiche, connesse alla fase di cantiere;

Considerato
        Che all'altezza del Km 8,958 della linea ferroviaria Roma-Pescara, al centro dei due quartieri sopra menzionati, insistono due edifici, di cui uno di proprietà INPDAP, abitati da circa 160 famiglie, edificati in data posteriore all'approvazione del progetto per la realizzazione della linea ad Alta Velocità;
        Che proprio a ridosso dei due edifici, la società appaltatrice dell'opera ha impiantato un cantiere ausiliario, accumulandovi tra l'altro un enorme quantitativo di terra di riporto, con gli inevitabili disagi per le polveri e i rumori provocati dai mezzi meccanici in continuo movimento;
        Che la Italferr S.p.A. non ha ancora provveduto a redigere “il testimoniale di stato” dei suddetti edifici;

Tenuto conto
        Che il Decreto Legislativo 494/96 e successive modifiche e integrazioni, rende obbligatorio la stesura del Piano Operativo di Sicurezza (POS) per tutti i cantieri definiti all'art.2, comma 1, lettera a), come «qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile»;
        Che nel POS relativo al cantiere in oggetto dovrebbero essere state individuate le aree circostanti come “ricettori sensibili ai fenomeni inquinanti”, (polveri, rumori, vibrazioni) e conseguentemente dovrebbe contenere le misure tecniche di mitigazione dei disturbi.

Considerato altresì
        Il giudizio interlocutorio negativo, circa la compatibilità ambientale del progetto relativo al sistema di Alta Velocità “Penetrazione urbana – nodo di Roma” espresso dal Direttore Generale del Servizio Valutazione Impatto Ambientale del Ministero dell'Ambiente in data 10/08/1993, parere negativo che contempla anche la fase di cantierizzazione oltre all'opera finita.
        Che come affermato dalla nota trasmessa a questo Municipio da Italferr in data 08/08/2003, oltre che nella fase di cantiere a tale data non erano previste mitigazioni dell'impatto ambientale neanche ad opera conclusa e che era in corso uno studio di valutazione;

Considerato infine
        Che ad oggi sul territorio non c'è traccia di misure adottate per contenere i disturbi causati dai cantieri aperti;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA VII
RISOLVE

Di chiedere alla TAV S.p.A. e all'Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, al fine di mettere in atto nel minor tempo possibile tutte le misure atte ad attenuare l'impatto ambientale, ivi comprese le barriere antirumore, finalizzate alla tutela della salute dei residenti;

Di chiedere alle Società TAV ed Italferr di fornire al Municipio le risultanze dello studio di valutazione di impatto ambientale ad opera conclusa, come indicato nella nota del 08/08/2003,

Di chiedere alle Società TAV e Italferr di fornire al Municipio lo studio dettagliato delle misure attenuative del rumore (attive e passive) e delle vibrazioni che si intendono adottare nei tratti scoperti delle linee ferroviarie AV ed FM2 insistenti sul territorio municipale;

Si richiede altresì l'estensione degli stessi metodi precauzionali nell'ambito della costruenda via Petiti.


        Approvata all'unanimità.