S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII


CONSIGLIO DEL 4 GIUGNO 2004

RISOLUZIONE N. 17

Snaturamento del tessuto commerciale cittadino se regolato da automatismi per l'apertura e/o ampliamento di nuove “Medie e Grandi strutture di vendita”.

Premesso
        
Che la Giunta della Regione Lazio ha approvato il Documento Programmatico sui nuovi insediamenti commerciali per il periodo 2003-2005 e, secondo tale documento, la superficie di vendita passerebbe dagli attuali 1,5 milioni di mq ai 3,5 milioni di mq;
        che tali ampliamenti deriverebbero dal riconoscimento di sanatorie edilizie per i condoni del 1986 e 1994, a cui andrebbero aggiunti i condoni del 2004;
        che il Documento Programmatico impone ai Comuni del Lazio di rilasciare automaticamente le licenze commerciali a tutti coloro che hanno ottenuto il condono per strutture a destinazione commerciale senza che i comuni medesimi abbiano prima provveduto alla “stima dell'offerta di beni e servizi nei confronti della domanda”;
        Che tali strutture condonate e trasformate non rappresentano piccoli esercizi, ma generalmente ex spazi industriali o residenziali destinati all'apertura di nuovi centri commerciali;

Considerato
        
Che tale situazione è stata già denunciata dall'Assessore al Commercio del Comune di Roma in una apposita memoria di Giunta;
        Che appare necessario eliminare ogni automatismo e restituire al Comuni la potestà programmatoria per evitare un totale stravolgimento dell'attuale tessuto commerciale della città, già in notevole difficoltà per la crisi economica e la presenza di una già estesa rete della grande distribuzione;

Atteso
        
Che, nel dovuto rispetto delle prerogative della Giunta Regionale, quanto esposto, vuol rappresentare contenuti propositivi che acquistano un più profondo significato se collocati nell'ambito più generale del riconoscimento della centralità del territorio, perseguito attraverso una visione integrata e non settoriale di esso in tutte le sue valenze commerciali, urbanistiche, trasportistiche, ambientali, culturali attraverso una concertazione dei poteri decisionali;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
CHIEDE

Voti favorevoli 12
Contrari 5
Approvata a maggioranza