S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 16 NOVEMBRE 2004

RISOLUZIONE N. 30

“Mediatori culturali negli U.R.P.”

Premesso
        Che lo Statuto del Comune di Roma, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 122 del 17 Luglio 2000 e successive modifiche ed integrazioni, valorizza e promuove la più ampia partecipazione degli appartenenti alla comunità cittadina all'amministrazione locale garantendo l'accesso agli atti e all'informazione sulle attività dell'ente;
        Che il Decreto Legislativo n. 29/1993 e successive modifiche ed integrazioni ha disposto all'art. 12, che le amministrazioni pubbliche individuino, nell'ambito della propria struttura, Uffici per le Relazioni con il pubblico (U.R.P.) al fine di garantire la piena attuazione della Legge n. 241 del 7 Agosto 1990;
        Che la direttiva dell'11 Ottobre 2004 della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha definito i principi per l'istituzione, l'organizzazione ed il funzionamento degli U.R.P., attribuendo loro anche compiti specifici in relazione all'informazione ai cittadini sulle modalità di erogazione dei servizi, alla rilevazione sistematica dei bisogni e del livello di soddisfazione dell'utenza, all'impulso, all'innovazione delle procedure e dell'organizzazione correlate alla fruizione dei servizi;
        Considerato che da tempo gli U.R.P. dei Municipi sostengono e sviluppano le attività di informazione e comunicazione verso i cittadini al fine di facilitare l'accesso ai servizi ed alle prestazioni favorendo la partecipazione e il pieno esercizio dei diritti, così come stabilito anche dall'art. 11 della Legge n. 165/2001;
        Che nel tessuto del Municipio Roma VII sono presenti più di 6.500 cittadini stranieri desiderosi e soprattutto bisognosi di partecipare ed essere informati alla vita pubblica e che pertanto è necessario rimuovere gli ostacoli culturali riempiendo i gap linguistici-comunicativi delle distanze culturali;
        Che tale processo può essere superato prevedendo l'inserimento all'interno dell'U.R.P. della figura di un mediatore culturale in grado di valorizzare e garantire a tutti la possibilità di espressione e la perpetuazione delle identità culturali , favorendo il rispetto delle reciproche differenze; un mediatore culturale che non si limiti a tradurre, ma ad aiutare a colmare il divario creato non solo dalla lingua, ma anche dalla diversa cultura dell'immigrato;

Visto il parere favorevole espresso dalla VI Commissione Servizi Sociali nella seduta dell' 8 Novembre 2004.

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
Stante quanto sopra rappresentato,
RISOLVE

        Di chiedere agli Assessori Comunali competenti per materia e al Direttore preposto alle Politiche delle Risorse Umane, di predisporre un piano di intervento finalizzato all'inserimento di un mediatore culturale, linguistico nell'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Municipio Roma VII, per garantire l'esercizio dei diritti d'informazione ed accesso agli atti dell'Amministrazione, nonché per facilitare l'accesso ai servizi pubblici per i cittadini stranieri.


        Approvata all'unanimità con 6 Astenuti (Flamini Patrizio, Rossetti Alfonso, Di Matteo Paolo, Vinzi Lorena, Mercuri Aldo, Ippoliti Tommaso).