S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 19 APRILE

ORDINE DEL GIORNO N. 7

Proroga degli sfratti.

Premesso
        
Che il 1° Aprile 2005 è terminato la proroga degli sfratti emanata precedentemente dall'organo esecutivo dello Stato;
        Che le famiglie e le persone coinvolte da questo provvedimento di legge sono i soggetti socialmente svantaggiati, cittadini ultrasessantacinquenni, portatori di handicap, ecc.
        Che in una recente indagine, gli sfratti per morosità e finita locazione risultano cresciuti in maniera notevole negli ultimi due anni;
        Che il termine della proroga degli sfratti coinvolge notevolmente le famiglie residenti nel VII Municipio;
        Che gli strumenti normativi di cui l'Amministrazione Municipale dispone per misure di sollievo agli sfrattati sono stati ulteriormente ridotti dalle leggi nazionali;
        Che il 15 Settembre 2004 la Giunta Comunale, con una delibera programmatica, ha impegnato il Consiglio Comunale a deliberare nel più breve tempo possibile un provvedimento con cui innovare la politica abitativa della città;

Visto
        
le raccomandazioni della Delegazione delle Nazioni Unite sul diritto alla casa (diritto sancito dall'articolo XI del Patto Internazionale sui Diritti Economici Sociali e Culturali sottoscritto dal nostro Paese nel 1966 e ratificato con Legge 25 ottobre 1977 n. 881);
        che il Presidente del X Municipio, dove l'emergenza abitativa causata dal termine della proroga degli sfratti, cartolarizzazione ecc., ha emesso l'Ordinanza n. 3 del 31 marzo 2005, sostenuto dall'intero Consiglio Municipale, dove si “Ordina per motivi di ordine pubblico e sicurezza sanitaria di sospendere l'esecuzione degli sfratti nel territorio del proprio Municipio fino all'emissione di una nuova proroga degli sfratti stessi o altro atto di efficacia”;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO

Chiede al Sindaco di Roma e al Consiglio Comunale di chiedere al Governo una nuova proroga degli sfratti perché il Comune possa attivare la propria politica abitativa attualmente in discussione in Consiglio Comunale per affrontare civilmente l'emergenza abitativa.

        Approvato all'unanimità.