S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 23 SETTEMBRE 2005

ORDINE DEL GIORNO N. 23

Ritardo o mancata realizzazione delle opere a scomputo per i parcheggi privati dei PUP.

Premesso
        Che con nota prot. 45028 del 5 dicembre 2001 il Dipartimento VII – Politiche della MobilitÓ – aveva chiesto al VII Municipio di indicare con apposita risoluzione gli interventi di riqualificazione da far realizzare alle societÓ concessionarie dei parcheggi privati inseriti nel P.U.P. con deliberazioni del 1991 e 1995;
        Che il Municipio Roma VII con Risoluzione n. 10 del 5 marzo 2002 aveva indicato quali opere dovessero essere realizzate attraverso gli oneri di compensazione dovuti dalle societÓ concessionarie dei parcheggi di Piazza delle Iris e Piazza Teofrasto, allora in fase di completamento lavori;
        Che con la Risoluzione n. 7 dell'11 marzo 2003 il Municipio indicava inoltre, quali opere dovessero realizzarsi dalle societÓ concessionarie del parcheggio di Via Valente e Via delle Susine, allora in fase di completamento;
        Che a tutt'oggi, malgrado gli impegni assunti, risulta che alcune societÓ concessionarie, pur avendo completato da lungo tempo le opere, oggetto della concessione, non hanno provveduto all'osservanza degli obblighi riguardanti le opere stabilite dal Municipio a scomputo degli oneri accessori;
        Che il ritardo della realizzazione delle opere indicate nella Risoluzione n. 10/2002 e n. 7 dell'11 marzo 2003, comportano notevoli disagi per i fruitori delle stesse (disabili, studenti, cittadini);
Visto
        Che il mancato compimento della compensazione, inoltre, comporta nell'arco temporale una maggiorazione delle spese per gli interventi oggetto delle opere a scomputo e quindi risulta lesivo degli interessi del Municipio

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO

Esprime il seguente indirizzo:
Di impegnare il Presidente del Municipio, l'Assessore competente, il Presidente della Commissione Lavori Pubblici a mettere in essere quanto necessario a:
- relazionare al Consiglio sul ritardo o mancata realizzazione delle opere a scomputo;
- bloccare a garanzia la “Polizza Fideiussoria”, rilasciata da primario istituto assicurativo o bancario, escutibile a prima richiesta a garanzia delle obbligazioni previste dalla convenzione, per un importo pari a quanto stabilito dalle norme vigenti del finanziamento previsto per le opere a scomputo;
- prevedere la cancellazione del soggetto inadempiente dall'elenco delle imprese fiduciarie e/o concessionarie del Comune di Roma;
- recuperare le somme indebitamente trattenute con maggiorazione degli interessi previsti.


Approvato all'unanimitÓ con 6 Astenuti (Arena Carmine, Flamini Patrizio, Vinzi Lorena, Curi Gaetano, Mercuri Aldo e Ippoliti Tommaso).