S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 20 DICEMBRE 2005

ORDINE DEL GIORNO N. 28

Riduzione Aliquota ICI prima casa

Premesso
        Che il Decreto legge 27 maggio 2005 n. 86, convertito dalla legge di conversione 26 luglio 2005, n. 148 prevede all'articolo 5-bis, comma 4, che “Al fine di incrementare la disponibilità di alloggi da destinare ad abitazione principale, i comuni possono deliberare la riduzione, anche al di sotto del limite minimo previsto dalla legislazione vigente, delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili stabilite per gli immobili adibiti ad abitazione principale del proprietario, a condizione che resti invariato il gettito totale dell'imposta comunale e previo contestuale incremento delle aliquote da applicare alle aree edificabili, anche in deroga al limite massimo previsto dalla legislazione vigente e con esclusione dei casi in cui il proprietario delle aree edificabili si impegna all'inalienabilità delle stesse nei termini e con le modalità stabiliti con regolamento comunale.”
Considerato
        Che l'aliquota ICI per la prima casa a Roma al 4,9 per mille è tra le più basse d'Italia e che molte agevolazioni sono previste per le famiglie meno abbienti, ma che occorre comunque verificare tutte le condizioni per una possibile riduzione di tale aliquota, verificando concretamente le possibilità fornite dal suddetto articolo;
Tenuto conto
        Che occorre avviare quanto prima uno studio di carattere tecnico per quantificare un possibile aumento ICI per le aree fabbricabili compatibile con il costo delle nuove abitazioni ed una corrispondente riduzione ICI per la prima casa, mantenendo invariato il gettito totale dell'imposta comunale;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
CHIEDE

Al Sindaco di Roma e all'Assessore comunale al Bilancio e Tributi di effettuare uno studio tecnico sulla possibilità di un aumento ICI sulle aree fabbricabili compatibile con il costo delle nuove abitazioni, destinando gli introiti derivanti da tale incremento di entrate alla riduzione ICI sulla prima casa, mantenendo invariato il gettito totale dell'imposta comunale così come previsto nello spirito della legge.

Approvato all'unanimità, nel suo testo integrato, con 1 astenuto (Conte Lucio).