S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DELL' 8 MARZO 2005

RISOLUZIONE N. 10

Applicazione sanzioni più efficaci per la violazione delle chiusure domenicali.

Premesso
        Che il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114 regolamenta la disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della L. 15 marzo 1997, n. 59;
        Che tale Decreto prevede all'articolo 22 che chiunque commetta violazioni sugli ampliamenti di superficie, sui requisiti igienico-sanitari, sul possesso di requisiti per la vendita è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 5.000.000 a lire 30.000.000 (da 2.582 € a 15.494 €) e, qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte in un anno, il sindaco può disporre la sospensione della attività di vendita per un periodo non superiore a venti giorni;
Che lo stesso articolo 22 prevede invece per violazioni sugli orari di apertura e sulle chiusure domenicali soltanto la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.000.000 a lire 6.000.000 (da 516 € a 3.098 €), senza consentire al Sindaco la sospensione della attività di vendita;
        Che con la legge costituzionale n. 3 del 1999 e l'esito favorevole del referendum del 2001 sono state decentrate alle Regioni le competenze sulla regolamentazione del commercio;
Che l'attuale sanzione esclusivamente pecuniaria non rappresenta ormai alcun deterrente per gli esercizi della grande distribuzione che spesso violano la regolamentazione comunale sulle aperture domenicali, creando danni economici e proteste da parte degli esercizi commerciali al dettaglio;
Che il Comune di Roma ha sollecitato la Regione Lazio ad emanare norme più severe per le violazioni al regolamento e la Regione Lazio ha regolamentato la Disciplina relativa al settore commercio introducendo con la L. R. 17 febbraio 2005 n. 9 modifiche alla L. R. 18 Novembre 1999 n. 33, prevedendo che per la violazione delle aperture domenicali per due volte in un anno, il sindaco può disporre la sospensione della attività di vendita per un periodo non superiore a 5 giorni per la violazione delle aperture domenicali ;        
        Che la legge regionale 17/2/2005 n. 9 è stata pubblicata sul BUR ed è divenuta effettiva la potestà dei comuni di applicare tali sanzioni alle violazioni delle aperture domenicali;
        
Visto
        
Il parere espresso dalla Commissione commercio nella seduta del 21 febbraio 2005
        Il parere espresso dalla Giunta del Municipio nella seduta del 22 febbraio 2005

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
RISOLVE

Di chiedere al Comando VII Gruppo di P.M.. e all'Assessorato comunale competente un'attenta vigilanza sulle violazioni delle aperture domenicali per la grande distribuzione e per tutti gli esercizi commerciali,fatti salvi, ovviamente, gli esercizi sottratti dall'art. 13 del succitato D. Lgs. N. 114, all'obbligo di chiusura domenicale, al fine di mettere in atto tutte le sanzioni previste dalla nuova normativa.

Approvata all'unanimità nel suo testo integrato.