S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 2 FEBBRAIO 2006

ORDINE DEL GIORNO N. 3

Foro Italico: la città dello sport verso l'appuntamento olimpico.

Premesso
        Che il 28 Settembre scorso è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra il Campidoglio, Regione Lazio, Coni Servizi Spa e Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio per la riqualificazione e la valorizzazione dell'area del Foro Italico;

Considerato
        Che il piano prevede in sintesi il “portale sud” con il museo dello sport nella palestra della scherma che per anni è stata aula bunker per i processi sul terrorismo, il centro servizi e l'accesso alla nuova area pedonale, il complesso del tennis con il nuovo circolo e il nuovo campo centrale, che sarà oggetto di un concorso internazionale di architettura, il sistema di percorsi pedonali e di parcheggi anche sotterranei, la riqualificazione degli spazi verdi, il complesso delle piscine, il mini -lido estivo, il restauro di viali e beni artistici;

Tenuto Conto
        Che la proposta citata prevede anche la realizzazione di opere come un circolo privato con centro fitness e benessere, un ristorante panoramico, aree commerciali e gastronomiche la cui compatibilità con il sito monumentale e sportivo va necessariamente approfondita in sede di progettazione;

Constatato
        Che il Foro Italico costituisce da oltre settanta anni il principale polo sportivo della città, sviluppandosi in un contesto paesaggistico di pregio nel quale è felicemente inserito, esempio di progettazione urbanistica ed architettonica sensibile ai valori ambientali e artistici che ci viene invidiato nel mondo intero;
le olimpiadi del 1960 hanno costituito una prima occasione di potenziamento e di sviluppo della vocazione sportiva del quadrante nord - est della città, in particolare con la realizzazione dei grandi impianti al quartiere Flaminio e del contiguo Villaggio Olimpico;
al polo costituito dallo Stadio Flaminio e dal Palazzotto dello Sport, si aggiungono gli impianti sportivi dell'Acqua Acetosa e dello Stadio delle Aquile, il complesso di Tor di Quinto, i circoli sportivi pubblici e privati lungo i fiumi Tevere e Aniene;

Ritenuto opportuno

        Ampliare i contenuti del protocollo d'intesa richiamato nelle premesse al fine di promuovere un più esteso piano d'intervento con l'obiettivo di sviluppare la vocazione sportiva dell'intero quadrante, attraverso un progetto unitario d'area che – partendo dalla centralità rappresentata del Foro Italico – prefiguri l'integrazione funzionale, urbanistica e infrastrutturale delle diverse polarità sportive citate, tutte contigue tra loro ma oggi non collegate adeguatamente e bisognose di investimenti per restaurare e potenziare gli impianti esistenti , ribadendo così la vocazione sportiva del comprensorio;
        Che tale necessità si rende ancora più cogente in virtù della candidatura della città di Roma ad ospitare le Olimpiadi del 2016;
        Che a tal fine, il Consiglio Comunale ritiene prioritario indirizzare gli investimenti disponibili, pubblici e privati, per il potenziamento delle strutture e delle polarità sportive esistenti;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
Chiede

Al soggetti firmatari del Protocollo d'intesa di valutare, qualora ci fossero le condizioni, la possibilità di ampliarle il medesimo protocollo secondo gli indirizzi sopra citati, attivando le procedure per stipulare un Accordo di Programma con le istituzioni coinvolte al fine di ribadire e rilanciare la storica vocazione del quadrante Foro Italico – Acqua Acetosa – Tor di Quinto – Villaggio Olimpico, interconnesso con il fiume Tevere e i numerosi Circoli canottieri presenti, alle attività legate agli sport olimpici.

Voti favorevoli 9, Voti contrari 7.
Approvato a maggioranza nel suo testo modificato.