S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 7 DICEMBRE 2006

ORDINE DEL GIORNO N. 20

Pace in Palestina con due popoli in due Stati

        Il conflitto in Medio Oriente rappresenta ancora oggi un dramma per tutti quei popoli che vivono quotidianamente sotto la minaccia di bombardamenti aerei e di razzi sulle proprie case.

        Fino ad oggi sono falliti i numerosi tentativi di porre fine al conflitto, ma in questi ultimi mesi il ruolo dell'Europa con la missione di pace in Libano e con il rapporto di fiducia costruito con i dirigenti Israeliani e Palestinesi, può porre le basi per una nuova trattativa di pace, che parta dal riconoscimento reciproco sull'esistenza di due stati autonomi e sovrani come Israele e Palestina.

        Perché si possa procedere su questo terreno di pace occorre comunque che cessino subito gli atti di violenza ancora esistenti tra le parti e per questo all'Assemblea generale dell'ONU è stato approvato in questi giorni un documento che condanna la strage di Beit Hanun in cui 19 palestinesi sono stati uccisi per errore dalle forze israeliane e chiede di fermare gli attacchi su Gaza e il lancio di razzi Qassam palestinesi.

        La partecipazione dei cittadini e le manifestazioni rappresentano sempre un segno importante di democrazia, tanto più se si pongono l'obiettivo di fermare tutte le azioni di guerra e di costruire una pace in Medio Oriente con due popoli liberi in due Stati sovrani.

        Rappresentano invece un segno di delinquenza politica e di provocazione quegli atti e quegli slogan isolati contro il sacrificio dei soldati italiani, vittime di un barbaro attentato a Nassyria.

Per queste motivazioni
Il Consiglio del Municipio Roma VII

· Esprime il sincero cordoglio alle famiglie delle vittime di Nassyria nella ricorrenza del tragico attentato e condanna gli atti di provocazione messi in atto da pochi teppisti nella manifestazione di sabato 18 Novembre a Roma;
· Auspica il massimo impegno della Comunità Internazionale e soprattutto dei Governi Europei per favorire la cessazione delle ostilità ancora presenti nell'area e per riaprire il processo di pace che porti alla costituzione ed al reciproco riconoscimento di due Stati liberi e sovrani in Palestina.

Voti favorevoli 12
Voti contrari 4
Approvato a Maggioranza.