S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 15 LUGLIO 2008

MOZIONE N. 9

Impronte digitali ai bambini Rom

Premesso
        Che nel 70esimo anniversario della emanazione delle leggi razziali, proporre oggi la schedatura dei cittadini rom, italiani e non si tratterebbe, molto semplicemente, della stessa filosofia, cultura e politica scelta dal fascismo;
        Che una proposta del genere sarebbe inaccettabile e indegna di un Paese civile;
        Che malgrado le dichiarazioni del Ministro dell'Interno, Maroni, il quale sostiene trattasi di un “censimento vero e proprio e una ulteriore garanzia per la tutela dei loro diritti”, mantiene le caratteristiche di una inaccettabile “schedatura etnica” e che presenta analogie storiche inquietanti;
        Che prendere le impronte digitali ai bambini rom significa paragonarli a criminali incalliti;

Rilevato
        Che il Garante della Privacy Francesco Pizzetti ha evidenziato preoccupazioni circa le “modalità del provvedimento che potrebbero coinvolgere delicati problemi di discriminazione”;
        Che il Coordinatore del Consiglio d'Europa per le attività e i diritti dei Rom, Henry Scicluna definisce il censimento una buona cosa ma rileva che in nessun paese vengono prese le impronte;
        Che il Commissario ai Diritti Umani del Consiglio d'Europa, Thomas Hammarberg evidenzia stupore e seria preoccupazione perché le misure prese colpiranno giovani e bambini, con potenziali effetti traumatici per loro;
        Che lo stesso Prefetto Mosca, commissario straordinario per l'emergenza Rom, ha espresso le proprie perplessità sui provvedimenti annunciati dal Ministro Maroni;

Constatando
        Che l'azione di questo governo mette in seria discussione sia i fondamenti della legalità sia quelli della solidarietà, con l'intento di voler cambiare i connotati della nostra democrazia;
        Che sono mesi ormai che l'attenzione delle istituzioni, nonché dell'opinione pubblica e dei mass media italiani si concentra sulle comunità rom presenti sul territorio. Un'attenzione che, non si trasformi in principi di discriminazione verso popolazioni e soprattutto bambini in condizioni di evidente vulnerabilità;
        Che il ministro approfitta dell'atmosfera condivisa di antiziganismo per acuire la persecuzione delle famiglie Rom, fra l'altro famiglie italiane a tutti gli effetti;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA VII
IMPEGNA

Il Presidente e la Giunta del Municipio a promuovere iniziative per un confronto costruttivo con il Sindaco Alemanno, con organismi di governo, affinché siano condivisi i principi che “ il dovere di uno Stato dovrebbe essere quello di mettere in condizione tutte le famiglie di assicurare ai propri figli un adeguato sviluppo socio-culturale nel rispetto della legalità, come previsto dalla Costituzione. E l'auspicata assunzione di responsabilità affinché il governo italiano affronti le tematiche relative alla sicurezza senza trascurare i diritti dei bambini, tra cui quelli di essere tutelati e di non essere discriminati, come ricorda la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia”.

        Voti favorevoli: 14
        Voti contrari: 7
        Astenuti: 1 (Platania)
        Approvata a maggioranza.