S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 5 AGOSTO 2008

MOZIONE N. 13

Giochi Olimpici Pechino 2008.

Premesso che
        L'8 agosto 2008 si svolgerà a Pechino la 29a edizione dei Giochi olimpici, a tali giochi partecipano 203 paesi rispetto ai 193 paesi facenti parte delle Nazioni Unite, poiché CIO permette a tutti di partecipare ai giochi senza escludere quelle nazioni caratterizzate da storie politiche complesse e con particolari tipi di sovranità;
        in questa occasione si darà appuntamento nella capitale cinese la gioventù sportiva di tutto il mondo, in rappresentanza di oltre duecento Paesi e saranno presenti oltre ventimila rappresentanti dei Media di tutte le nazioni. L'audience televisiva prevista è di circa 4 miliardi di contatti;
        per questo motivo le Olimpiadi rappresentano un palcoscenico unico nella comunicazione e nel dialogo mondiale, l'occasione più propizia per riaffermare i valori olimpici che perseguono l'abbattimento di ogni tipo di barriera di etnia, lingua, religione, politica e la promozione degli ideali di pace e di fratellanza fra i popoli;
        sin nell'antichità greca con l'istituzione dei giochi nel 776 a.C. ad Olimpia si sono affermati questi valori. Da allora con l'inviolabile “Tregua olimpica” infatti si imponeva il rispetto dei Giochi, che ben rappresentarono questi ideali di pace e di fratellanza, di rispetto dei diritti umani e delle regole;
        gli ideali dell'Olimpismo, in particolare quelli della pace e del rispetto umano, sono stati ripresi nell'Era moderna fin dalla rifondazione dei Giochi olimpici, svoltisi per la prima volta ad Atene nel 1896, si voleva trovare un modo di avvicinare le nazioni, di permettere ai giovani del mondo di confrontarsi in una competizione sportiva, piuttosto che in guerra;
        questi valori si sono affermati con lo sport, anche dove l'azione diplomatica e politica ha fallito. Basti ricordare la ripresa delle relazioni fra la Cina e gli Stati Uniti con la cosiddetta “politica del ping pong”, la “politica del cricket” fra India e Pakistan, la “partita della pace” fra la Germania Federale e la Germania Democratica, la presenza nelle ultime edizioni dei Giochi olimpici di una squadra unificata fra la Corea del Nord e la Corea del Sud, la sfilata della squadra dell'Afghanistan durante la Cerimonia di apertura di Atene 2004, con alfiere una donna;
        anche i prossimi giochi olimpici di Pechino devono rappresentare una ulteriore occasione per la riaffermazione di questi ideali, in un contesto internazionale e locale particolarmente difficile e sensibile alle grandi preoccupazioni che accompagnano la vita quotidiana dei popoli di tutto il mondo;
        l'olimpiade è un'opportunità unica per migliorare la situazione dei diritti umani nel Paese;
        Lo sport e le Olimpiadi che ne sono il massimo evento, non possono sostituirsi all'azione politica e diplomatica internazionale, ma possono accompagnarla ed in alcuni casi, come già citato, l'hanno addirittura anticipata;
        i giovani di tutto il mondo, ragazze e ragazzi che costituiscono il futuro della Terra e che sono sensibili quant'altri mai alla difesa della pace e dei diritti umani, si fanno ogni quattro anni testimoni di questi valori;
        assume, pertanto, particolare significato la recente approvazione da parte della 62° Sessione dell'Assemblea dell'ONU a New York della “Tregua olimpica”, sostenuta da 182 Paesi membri delle Nazioni Unite;
        il nostro Paese ha intrapreso numerose iniziative per salvaguardare i Diritti Umani e che facendosi interprete dei sentimenti dell'opinione pubblica nazionale ed internazionale, ha ottenuto in sede ONU una vittoria dalle dimensioni storiche con l'approvazione di una Risoluzione per una moratoria universale delle esecuzioni capitali;

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA VII
auspica

nel rispetto della Tregua olimpica, proposta all'ONU dal CIO e dalla stella delegazione cinese, ad applicare in Cina una moratoria delle pene capitali per il 2008 e ad avviare una politica di rispetto delle libertà e dei diritti umani, innanzitutto di quelle morali e religiose, che sono inscindibilmente legati, per storia e tradizione, ai valori di fratellanza e di amicizia che ispirano le Olimpiadi;

invita

l'Unione europea e tutti i Paesi membri dell'Unione a farsi interpreti presso il Governo cinese di questo desiderio di pace e di rispetto della vita umana;

esprime

contrarietà agli atti di censura, di repressione delle libertà fondamentali e di violazione dei Diritti Umani in atto sul territorio cinese;

impegna

il Presidente del Municipio a rappresentare ad ogni livello istituzionale tali istanze.


Approvato all'unanimità.