S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 16 DICEMBRE 2008

MOZIONE N. 30


A un anno dalla strage della Thyssen Krupp: sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

Premesso che:
- nella notte del 6 dicembre 2007 scoppiava il grave incidente della linea 5 della Thyssen Krupp, in conseguenza del quale morivano bruciati 7 operai, alcuni dei quali dopo giorni di sofferenza e agonia,
- le indagini che seguirono accertarono che sulla linea 5 non funzionavano nemmeno le più elementari misure di sicurezza (persino gli estintori risultarono scarichi), perché l'azienda non voleva investire su una linea che sarebbe stata presto smantellata
- che l'amministratore delegato è stato rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio volontario, mentre per i dirigenti l'accusa di omicidio colposo

Sottolineato che
- ad un anno dalla tragedia della ThyssenKrupp di Torino la tragica sequenza delle morti sul lavoro nel nostro Paese continua a determinare una dimensione del fenomeno davvero drammatica.
- dal 1° gennaio 2008 ad oggi sono morti circa 1207 lavoratori, il 14% dei quali stranieri
- i settori a maggior rischio d'infortunio continuano ad essere: costruzioni, trasporti, agricoltura, metalmeccanico, legno, sanità e servizi.
- sono 40 i miliardi di euro stimati all'anno dall'Inail per la copertura assicurativa degli infortuni sul lavoro.
- la dimensione e la frequenza del fenomeno rende necessario un impegno collettivo teso a produrre azioni concrete in tema di salute e sicurezza sul lavoro in grado di tutelare l'integrità psicofisica dei lavoratori;
- la riforma della salute e sicurezza sul lavoro - legge n. 123 del 3 agosto 2007 e i suoi decreti attuativi - riordina la legislazione, ponendo mano, tra l'altro, alla riformulazione e all'adeguamento del sistema delle sanzioni, al rafforzamento del ruolo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale, alla razionalizzazione e coordinamento delle strutture centrali e territoriali di vigilanza e alla applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza a tutti i settori e a tutti i lavoratori, indipendentemente dal rapporto di lavoro subordinato o autonomo che li lega all'imprenditore, prevedendo un ruolo più incisivo degli enti locali;

Preso atto
- del ruolo attribuito agli enti locali ed in particolare alle Regioni, in tema di coordinamento di molte attività relative alla sicurezza sul lavoro ed in particolare visti i compiti dei Comitati regionali di Coordinamento nonché la sua partecipazione attiva in tutto il sistema istituzionale nazionale sul tema in oggetto;
- delle importanti misure annunciate di recente dalla Provincia di Roma quali:
l'attivazione di una linea telefonica per la segnalazione del non rispetto delle norme di sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro,
la creazione una task force composta da agenti della Polizia provinciale, con il compito di controllo e di segnalazione alle forze dell'ordine e alle Asl.
la presentazione di un piano per la sicurezza, che prevede: lo stop alle gare al massimo ribasso, il monitoraggio del rispetto delle regole di sicurezza in tutti i cantieri della provincia, corsi di formazione per immigrati e campagna di sensibilizzazione nelle scuole

Il Consiglio del Municipio Roma VII

Esprime
solidarietà a tutti i lavoratori e alle loro famiglie, vittima di incidenti sul lavoro
Auspica
una condanna esemplare per i responsabili della strage della Thyssen Krupp, e più in generale per tutte le morti e gli incidenti sul lavoro
Manifesta
apprezzamento per il piano predisposto dalla giunta provinciale e auspica che esso venga attuato nei tempi più rapidi
Sollecita
la Regione Lazio ad attivarsi per il pieno funzionamento del coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza del lavoro attraverso il comitato regionale di coordinamento (di cui all'art. 27 del decreto legislativo n. 626 del 1994, e al D.P.C.M 5 dicembre 1997) affinché siano assicurati i settori prioritari di intervento dell'azione di vigilanza, i piani di attività e i progetti operativi da attuare a livello territoriale coerentemente con quanto sancito dal D.P.C.M 2l dicembre 2007.
Auspica
che anche il Comune di Roma si attivi al più presto per avviare tutte le necessarie e opportune iniziative volte a prevenire gli incidenti e le morti sul lavoro, quali:
- blocco delle gare al massimo ribasso
- formazione-informazione dei responsabili della sicurezza nei luoghi di lavoro,
- controllo dell'applicazione delle norme di prevenzione,
- verifica attenta dei requisiti delle aziende che si aggiudicano i lavori negli appalti edili o di servizi
- utilizzo della Polizia Municipale con funzioni di controllo e segnalazione di irregolarità alle ASL
Chiede
che il Governo investa per la piena e celere attuazione della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nei campi della prevenzione, della informazione e dei controlli.
Impegna la Giunta municipale
a fare quanto in suo potere per:
- sensibilizzare a questo tema le giovani generazioni e i lavoratori
- diffondere, anche tramite l'URP, la conoscenza e l'utilizzo del numero telefonico per segnalare il non rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro, predisposto dall'amministrazione provinciale
- promuovere una cultura dei diritti e della sicurezza dei lavoratori

Approvata all'unanimità con 1 Astenuto (Recine Alberto).