S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 25 LUGLIO 2008

ORDINE DEL GIORNO N. 2

Introduzione del reato di immigrazione clandestina

Premesso che
Il 24 giugno 2008 è stato approvato al Senato il pacchetto sicurezza, con 166 voti favorevoli, 123 contrari e un astenuto. Il Ministro Maroni ha dichiarato che entro luglio sarà pronto il disegno di legge del Governo riguardante l'oggetto.

Tenuto conto che
Anche al Parlamento Europeo il 18 giugno 2008 è stato definitivamente approvata la direttiva sulle Norme e Procedure Comuni applicabili negli Stati membri riguardanti il rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi soggiornanti illegalmente, che dovranno essere recepiti dagli Stati membri entro 24 mesi dalla pubblicazione nella G.U. dell'UE.

Tenuto conto
Che tale risultato ha suscitato, su larga scala, indignazione ed interferenze anche da parte di altri Stati, es. la Spagna.
Che Louise Arbour Alto Commissario all'ONU per i diritti umani afferma: che in Europa le politiche repressive e gli atteggiamenti del Governo Italiano nei confronti dell'immigrazione irregolare e minoranze indesiderate costituiscono una seria preoccupazione.

Considerato
Che vigono già delle leggi a riguardo adottate dagli stati membri dell'Unione: decreto legge 10/01/2005 n° 12 G.U. 16/02/2005 attuativa della direttiva n° 40.
Che il suddetto provvedimento nella sua interezza non susciterebbe particolari difficoltà tranne che per il T.U. al quale sono state apportate importanti modifiche con la legge 271 del 2004 specie per quanto attiene alla convalida dei provvedimenti espulsivi.
Che sarebbe stato sufficiente eliminare le farraginosità ed iter burocratici per raggiungere l'obiettivo.
Che il risultato di voto al Senato non è da tutti condiviso, tanto che nelle previsioni iniziali sono stati molto duri i confronti tra Maroni, il Sottosegretario Gianni Letta e Franco Frattini in proposito.
Che in precedenza il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aveva dichiarato apertamente di non voler andare allo scontro con il Vaticano e tantomeno ritrovarsi con le carceri strapiene (dichiarazione smentita dopo 24 ore), mettendo in chiara evidenza la sottomissione ai suoi alleati.

Visto che
La previsione suesposta viola i diritti fondamentali della persona umana previste dalle norme di diritto interno nonché dalle convenzioni internazionali (quale quella di Schengen)

IL MUNICIPIO ROMA VII
ESPRIME

Il suo totale dissenso all'esito della votazione sia del parlamento Europeo che di quella del Senato della Repubblica Italiana e solidarietà all'A.N.M. per gli attacchi continui a cui viene sottoposta.

Voti favorevoli 11
Voti contrari 8
Approvato a maggioranza.