S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 13 NOVEMBRE
2008

RISOLUZIONE N. 18

Risanamento ambientale, messa in sicurezza e recupero decoro urbano del Parco ex Forte Prenestino di Via delle Palme denominato “Parco don Cadmo Biavati”.

Premesso
Che uno degli obiettivi di questa Amministrazione è la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale di Roma, della sua storia, dei suoi valori e delle tradizioni del territorio adeguandosi all'evolversi dei tempi e alle necessità della vita quotidiana, aumentando la capacità di cura dei parchi attraverso una parziale autonomia rispetto ai finanziamenti e dotandosi di uno strumento operativo che sia in grado di intervenire tempestivamente sul fronte della pulizia e del decoro urbano;
Che il Parco ex “Forte Prenestino” con delibera di Giunta Comunale n. 267 del 05/05/2004 in risposta alla Risoluzione N.1 del 15/01/2004 adottata dal Consiglio del Municipio VII, intitolava il Parco alla memoria del religioso Don Cadmo Biavati, primo direttore del Borgo Ragazzi Don Bosco;
Che il Parco in oggetto rappresenta un patrimonio ambientale da salvaguardare e valorizzare che si inserisce in una grande percentuale di verde pubblico che caratterizza il nostro Municipio;
che, pur se apprezzabili, a nulla valgono i tentativi isolati di svolgere nel parco concerti di alto valore musicale che ha visto impegnati gruppi musicali e orchestre esecutrici di musica classica (Mozart, Grieg, ecc.);

Rilevato
Che lo stato di incuria ed abbandono in cui versa ha creato gravi problemi di sicurezza, spesso teatro di attività illecite attribuendo al nostro Municipio una immagine poco edificante;
Che il sistema di illuminazione a suo tempo adottato – lampioni fotovoltaici – è risultato immediatamente inadeguato e facilmente esposto ad atti vandalici che ha messo fuori uso tutto il sistema di illuminazione, lasciando il parco alla mercé di individui dediti ad attività tutt'altro che lecite che ne hanno assunto il dominio;
Che nelle ore serali e notturne diventa, oltre che rifugio di senza fissa dimora, luogo di svolgimento di attività illegali quali consumo di droga e prostituzione, disseminando il parco di rifiuti pericolosi;
Che il parco su menzionato non è dotato di “area ludica” con giochi per bambini, o se lo era non ne è rimasta traccia e le condizioni di degrado in cui versa ha scoraggiato i genitori all'uso del bene comune.
Che la recinzione esistente è resa vulnerabile, rendendo il parco inospitale e insicuro.

Tenuto conto
Che la cittadinanza ivi residente è nella impossibilità di usufruire del parco di Via delle Palme, per le ragioni di cui sopra;
Che intende con gran voglia riconquistare questo bellissimo spazio chiedendo che sia nuovamente “messo in sicurezza” e che torni pienamente fruibile sottoponendo il parco ad un radicale intervento di risanamento socio-ambientale. Per tale obiettivo è stata presentata una petizione al Presidente del Municipio in data 2 ottobre 2008 CG prot. N. 66233;

Considerato
Che il recupero e il risanamento e la messa in sicurezza del Parco “Don Cadmo Biavati” è una condizione imprescindibile e non più procrastinabile;
Che la dotazione di impianto di illuminazione più adeguato alle necessità per le quali è destinato, oggi inesistente, rappresenta un ulteriore elemento di riqualificazione dell'area;
Che la dotazione di un'area giochi per bambini, attrezzata e protetta è una degna risposta alle esigenze dei cittadini che avvertono sempre più la necessità di riconquistare quei spazi che l'illegalità ha sottratto loro;
Che necessita riportare il parco alla piena fruibilità mediante un radicale intervento di risanamento ambientale con il completamento della recinzione e il ripristino dei cancelli, e il conseguente affidamento delle operazioni di chiusura e apertura degli stessi;
Che non esistendo un'area attrezzata per cani, il parco deve essere severamente interdetto a condurre cani apponendo all'ingresso cartelli segnaletici di divieto riportanti i riferimenti normativi e le sanzioni pecuniarie applicabili ai contravventori;

Visto il parere favorevole della VII Commissione Ambiente espresso all'unanimità nella seduta del 5 Novembre 2008.

Per quanto premesso e considerato, ritenendo la proposta di pubblica utilità

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA VII
RISOLVE

Di impegnare il Presidente del Municipio e gli Assessori Municipali di competenza, affinché si attuino tutte le azioni necessarie, presso l'Assessore all'Ambiente del Comune di Roma, il Dipartimento X del Comune di Roma, l'ACEA e tutte le altre competenze affinché quanto descritto nel Considerato, dopo attenta analisi e programmazione, sia concretizzato non ignorando le migliori soluzioni che restituiscano ai cittadini l'uso di un bene dal non trascurabile valore socio-ambientale.

        Approvata all'unanimità.