S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII
CONSIGLIO DEL 25 GENNAIO
2008

MOZIONE N. 3

Ripristino del voto di preferenza per la scelta dei parlamentari.

Premesso
        
Che all'inizio degli anni '90 è stata approvato una legge elettorale – il c.d. Mattarellum, dal nome del deputato proponente – che prevedeva per l'elezione dei componenti della Camera dei Deputati un sistema misto: 1) maggioritario per il 75% degli eletti; 2) proporzionale per il restante 25%;
        Che prima delle elezioni politiche tenutesi nel 2006 la legge elettorale è stata nuovamente modificata per cui, con il sistema elettorale in vigore – il c.d. “Porcellum”, così volgarmente chiamato, l'elezione dei Parlamentari avviene tramite delle liste bloccate con nominativi inseriti in ordine progressivo e quindi gli aventi diritto possono votare soltanto il partito e non il singolo candidato;
        Che, pertanto, la legge elettorale vigente di fatto “delega” alle segreterie nazionali dei partiti la “nomina” dei deputati e dei senatori e non consente ai cittadini elettori di scegliere ed eleggere i propri parlamentari causando con ciò, unitamente ad un eccessivo tasso di litigiosità della vita politica italiana, una graduale sfiducia dei cittadini nei confronti dei propri rappresentanti in Parlamento.
        Che per evitare che i cittadini siano chiamati a ratificare scelte fatte lontano dal territorio si rende più che mai necessario ripristinare il voto di preferenza per l'elezione dei parlamentari sin dalle prossime elezioni politiche qualunque sia la legge elettorale che nelle prossime settimane sarà approvata dal Parlamento in modo da restituire al popolo la prerogativa di scegliere chi li deve rappresentare nelle Istituzioni.
        Che, peraltro, il voto di preferenza esiste in tutte le altre tornate elettorali, da quelle municipali a quelle comunali, a quelle regionali, oltre che per le elezioni europee e quindi per i cittadini non è assolutamente giustificabile l'esclusione del voto di preferenza per le elezioni politiche nazionali.
        Che il tema delle riforme istituzionali è all'ordine del giorno dell'agenda politica italiana e quindi è opportuno intervenire con somma urgenza per trasmettere la presente richiesta ai massimi Organi Costituzionali dello Stato.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
IMPEGNA

Il Presidente del Municipio Roma VII a relazionarsi con il Sindaco di Roma affinché venga immediatamente trasmessa al Presidente della Repubblica ed ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la volontà dei cittadini di una parte consistente del territorio tendente a ripristinare il voto di preferenza per le elezioni politiche nazionali in modo da garantire al Popolo la possibilità di scegliere chi eleggere al Parlamento.

        Approvata all'unanimità con 3 voti favorevoli e 11 astenuti (Arena Carmine, Vinzi Lorena, Fannunza Cecilia, Mercuri Aldo, Di Cosmo Nunzio, Conte Lucio, Moriconi Alessandro, Bruno Rocco, Orlandi Antonio, Fabbroni Alfredo, Berchicci Armilla).