S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 7 APRILE 2009

MOZIONE N. 9

Riapertura urgente del Parco di Centocelle previo messa in sicurezza e vigilanza continua. Rimozione Casilino 900 e strutture incompatibili con il parco.

Premesso
Che agli inizi del mese di settembre 2006 è stato inaugurato il Parco di Centocelle – costato alla collettività alcune decine di milioni di euro – senza che si potesse realizzare il progetto di restauro delle Ville romane e di recupero degli altri reperti archeologici rimasti interrati nel sottosuolo;
Che sul restante terreno che dovrebbe essere adibito a Parco insistono vari insediamenti di nomadi tra cui il “Casilino 900”, alcuni depositi di rottamatori - che tra l'altro limitano la circolazione su viale Palmiro Togliatti - ed altre strutture che sono incompatibili con i vincoli archeologici, paesaggistici ed ambientali;
Che comunque i cittadini non hanno mai potuto accedere in totale tranquillità nel Parco, sia per la paura di essere derubati da delinquenti o attaccati da branchi di cani randagi, sia per la difficoltà di accesso pedonale per i cittadini di Centocelle;
Che nel mese di settembre 2008, dopo il reiterarsi degli episodi di microcriminalità, il Parco di Centocelle è stato chiuso ai cittadini per motivi di sicurezza;

Considerato

Che in data 18.07.2007 il Consiglio del Municipio Roma VII ha approvato all'unanimità la proposta di Risoluzione tendente alla rimozione del campo nomadi “Casilino 900” che doveva avvenire “entro e non oltre l'anno 2007”;
Che sono state raccolte migliaia di firme di cittadini che vivono nelle vicinanze del Parco i quali hanno più volte denunciato i continui incendi e la pericolosità delle polveri sottili che sprigionano diossina e provocano danni all'ambiente ed alla salute delle persone;
Che negli ultimi mesi sono aumentati gli episodi di danneggiamento delle strutture del Parco di Centocelle ad opera di delinquenti che, anche alla guida di veicoli, effettuano delle scorribande distruggendo ogni genere di arredo;
Che in occasione di recenti sopralluoghi all'interno del Parco di Centocelle da parte delle Commissioni Ambiente e Politiche Sociali del VII Municipio è stata constatata la presenza di numerosi bambini negli accampamenti che vivono in mezzo a topi e cumuli di immondizia con grave rischio di epidemie;

Rilevato

Che negli scorsi anni le azioni politiche nei confronti della “questione nomadi” – nonostante i cospicui investimenti ammontanti a diverse decine di milioni di euro a favore di coloro che si occupano di nomadi – hanno prodotto risultati fallimentari dal punto di vista dell'igiene e della vera integrazione oltre che della tutela dei cittadini;
Che, dopo i censimenti eseguiti e gli apprezzabili interventi in tema di solidarietà soprattutto verso i bambini nomadi, occorre accelerare al massimo il trasferimento, nei villaggi appositamente attrezzati con i servizi, del “Casilino 900” e degli altri insediamenti nomadi presenti nel parco e ciò al fine di favorire l'inserimento e l'integrazione sociale delle persone trasferite;

Ritenuto

Che nel contempo, anche al fine di allargare gli attuali confini del Parco, occorre avviare sin da subito le procedure tramite appositi tavoli di concertazione per il trasferimento urgente dei depositi di rottamazione e delle altre strutture incompatibili con il Parco di Centocelle;
Che molto forte è la richiesta di cittadini, Comitati di Quartiere ed Associazioni di riapertura immediata del Parco di Centocelle che può essere utilizzato direttamente dai cittadini dei Municipi VI, VII VIII e X ma indirettamente anche da altre migliaia di persone se la struttura venisse adeguatamente sistemata nella recinzione e negli arredi ma soprattutto occorrerà disporre una continua vigilanza da parte delle Forze dell'Ordine oltre che da parte di idonee e regolari Associazioni di Volontariato;
Che subito dopo la riapertura del parco occorrerà procedere ad un salto di qualità – anche tramite il coinvolgimento dei privati – per realizzare un Parco veramente Archeologico e Turistico a cui si potrebbero collegare delle strutture sportive compatibili con i vincoli presenti sull'area precisando che i cittadini e le Associazioni del territorio hanno manifestato netta contrarietà al posizionamento nel Parco di strutture circensi e similari.
Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA VII
IMPEGNA

Il Presidente del Municipio Roma VII, il Sindaco di Roma e gli Assessori competenti ad accogliere le unanimi richieste della cittadinanza concertando gli interventi, per quanto di competenza, con il Prefetto di Roma (nella sua qualità di Commissario Delegato per l'emergenza nomadi nel territorio della Regione Lazio), in modo da procedere:
1) alla immediata riapertura del Parco di Centocelle previo sistemazione della recinzione e degli arredi disponendo una continua vigilanza da parte delle Forze dell'Ordine e di idonee e regolari Associazioni di Volontariato;
2) alla urgente rimozione del “Casilino 900” e degli altri insediamenti nomadi presenti nel Parco trasferendo le persone aventi diritto nei Villaggi che dovranno essere appositamente attrezzati con i servizi entro pochissimi mesi in modo da favorire l'inserimento e l'integrazione sociale delle persone trasferite;
3) all'allargamento degli attuali confini del Parco avviando in tempi brevi le procedure per il trasferimento urgente dei rottamatori e delle altre strutture incompatibili con il Parco di Centocelle;
4) alla progettazione volta a superare le difficoltà di accesso pedonale al Parco per i cittadini del quartiere di Centocelle eventualmente anche interloquendo con le Autorità competenti sulla Stazione di Centocelle per la messa in sicurezza del sottopasso e per la eliminazione delle barriere architettoniche;
5) alla realizzazione di un Parco effettivamente Archeologico e Turistico a cui potrebbero essere collegate delle strutture sportive (ma non circensi) compatibili con i vincoli presenti sull'area.

Approvata all'unanimità con 1 Astenuto (Orlandi Antonio).