S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII

CONSIGLIO DEL 24 NOVEMBRE 2009

ORDINE DEL GIORNO N. 10

Adesione del Municipio Roma VII alla Giornata Internazionale contro la violenza alle donne

Premesso
        Che il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, occasione per promuovere iniziative finalizzate a creare una coscienza collettiva, con l'obiettivo di non far rimanere impuniti gli autori dei reati di violenza e garantire un concreto sostegno sociale e psicologico alle vittime;
        Che la violenza sulle donne è parte di una cultura globale che nega alle donne pari opportunità e pari diritti e legittima la violenta appropriazione del loro corpo per gratificazione individuale o scopi politici e che milioni di donne nel mondo sono terrorizzate da violenze domestiche, schiavizzate in matrimoni forzati, comprate e vendute per alimentare il mercato della prostituzione, violentate o torturate in stato di detenzione;

Considerato
        Che nel nostro Paese gli atti violenti e i maltrattamenti che colpiscono le donne sono in crescita, in primo luogo fra le mura domestiche. A ciò si aggiungono l'escalation di violenze sessuali, gli atti di criminalità, le aggressioni, la riduzione in schiavitù delle donne e soprattutto delle baby prostitute che coinvolgono donne di tutti gli strati sociali, italiane e straniere, di religioni e culture diverse;
        Che accanto a questo scenario allarmante sul piano dei diritti civili e della tutela della dignità delle donne, nel nostro Paese la situazione occupazionale femminile è ancora in ritardo rispetto agli altri paesi e europei e permane un forte divario occupazionale fra uomini e donne. Aumenta inoltre il numero delle lavoratrici precarie, pur avendo un livello d'istruzione mediamente più alto, rispetto a ieri e rispetto ai colleghi uomini. Aumentano anche i casi di molestie sessuali, stalking, anche dopo l'approvazione della legge ad hoc, di mobbing nei posti di lavoro;
        Che in molti paesi uomini e donne, in teoria, sono uguali, ma è soltanto una uguaglianza formale a livello giuridico;
        Che occorre quindi affrontare tutte queste questioni in un'ottica di politiche di genere capace di coinvolgere tutti gli attori sociali, dal Governo, alle istituzioni locali, ai Sindacati, alle associazioni datoriali perché la violenza sulle donne e la condizione femminile nel mercato del lavoro sono due aspetti differenti di una stessa involuzione sociale e culturale del nostro Paese a cui occorre dare risposte concrete;
        Che per quanto riguarda la violenza, è necessario da subito prendere misure atte a contrastare questo terribile fenomeno con la prevenzione, il contrasto, il sostegno e l'inclusione delle vittime.
        Che per quanto riguarda il lavoro, è necessario perseguire politiche per l'aumento dell'occupazione femminile e per la conciliazione, per uomini e donne, dei tempi di vita e di lavoro;
Visto il parere favorevole espresso all'unanimità dalla Commissione delle Elette nella seduta del 17 novembre 2009;

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO DEL VII MUNICIPIO

Impegna il Presidente del Municipio e la Giunta a perseguire gli obiettivi di sensibilizzazione e formazione sulle tematiche in oggetto, favorendo la conoscenza delle normative e dei servizi preposti alla prevenzione del fenomeno e alla tutela delle vittime;
A promuovere tutte le iniziative culturali ed educative, specie nei confronti dei giovani adolescenti, per migliorare e rendere paritarie le relazioni fra i generi, in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado, con le famiglie e l'Associazionismo;
A promuovere tutte le iniziative che possano, nell'ambito del territorio municipale, implementare le misure di protezione e sicurezza per le donne (quali ad esempio il potenziamento della sicurezza diurna e notturna nei parchi cittadini, fermate di cortesia di taxi e mezzi pubblici, potenziamento dell'illuminazione di zone servite da trasporti, parcheggi rosa in prossimità delle uscite dei parcheggi pubblici e privati, etc.)
Ad incrementare le risorse mirate al raggiungimento di tali obiettivi, nella previsione di bilancio 2010.


Approvato all'unanimità.