S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VII 

CONSIGLIO DEL 26 SETTEMBRE 2012

RISOLUZIONE N. 16

Nuovi residence per l'emergenza abitativa e per rifugiati politici nel VII Municipio

Premesso che
 nel territorio del VII MUNICIPIO SONO PRESENTI 3 residence per l'emergenza abitativa del Comune di Roma ,uno a via Tineo che ospita 159 famiglie e uno in via F. Tovaglieri, 27 dove sono presenti 38 nuclei familiari e uno in via di Tor Tre Teste con 16 famiglie;
Che inoltre sono presenti 3 centri di accoglienza per rifugiati politici, di cui uno in via Collatina, uno in via Staderini che ospita 450 cittadini provenienti da Lampedusa di varie nazionalità e uno in via Capogrossi quartiere Tor Sapienza che ospita 140 minori immigrati.
Che tali insediamenti sono avvenuti senza concordarli preventivamente con le istituzioni locali territoriali e che tali insediamenti avrebbero dovuto avere carattere di provvisorietà;
Non risulta infatti alcuna comunicazione al nostro Municipio e di conseguenza agli uffici del Servizio sociale  e al comando dei vigili del VII Gruppo, da parte dell'amministrazione comunale della presenza di tali insediamenti e questo fatto è stato causa negli anni di una forte tensione sociale sul territorio.
Considerato
Che è' doverosa l'esigenza di dare accoglienza a persone provenienti da Paesi che vivono gravi criticità, ed a maggior ragione perché trattasi di rifugiati politici, ,MA NON GRAVANDO TUTTO IL PESO DI TALI DIFFICOLTA' ,TUTTE SULLO STESSO TERRITORIO;
Il nostro Municipio ha già accolto molte realtà considerate in difficoltà, quali sfrattati ed esiliati politici e che il tessuto sociale del nostro territorio non può sopportare ulteriori aggravi, anche a causa dei pesanti tagli operati nel settore del sociale e la scarsità delle risorse economiche destinate a tali emergenze;
Che inoltre NON E' PENSABILE CONTINUARE AD AFFRONTARE IL PROBLEMA DELL'EMERGENZA ABITATIVA NELLA CITTA' DI ROMA CON LO STRUMENTO DEI RESIDENCE, IN QUANTO è ANTIECONOMICA PER L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E NON RISOLUTIVA;
Che alcune strutture individuate nel territorio del VII Municipio per ospitare l'emergenza abitativa e/o rifugiati politici, non risultano conformi alle vigenti norme urbanistiche ed igienico sanitarie;
Che invece di utilizzare la politica dei residence per le famiglie svantaggiate basterebbe che il comune potenziasse la Concessione del contributo integrativo di cui all'art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive modifiche e integrazioni;
Visto il parere favorevole espresso all'unanimità dalla Commissione Sicurezza nella seduta del 30 Luglio 2012;

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO DEL VII MUNICIPIO
RISOLVE

Di chiedere al Sindaco di non autorizzare ulteriori aperture di residence per l'emergenza abitativa o per rifugiati politici nel VII Municipio e di procedere progressivamente alla chiusura degli esistenti.
Di chiedere altresì al Sindaco di redigere un Piano Regolatore dell'emergenza abitativa a Roma suddiviso per ogni Municipio, in modo tale che ogni Municipio non si trovi a gestire numeri eccessivi di persone in difficoltà:
Di chiedere al Sindaco ulteriore stanziamento di fondi tale da garantire, da parte del Municipio, l'erogazione del servizio di assistenza visto il carico ulteriore di emergenze che tali situazioni determinano.

Approvata all'unanimità nel suo testo emendato.