16 Ottobre 2021

Sergio Scalia

Dal Municipio Roma V

CENTRO SERVIZI PRENESTINO

L’Accordo di Programma (AdP) “Centro Servizi Prenestino” è collocato nell’area compresa tra l’ITIS Giorgi, viale Togliatti, via Prenestina e il comprensorio Prampolini.

La storia di questo AdP nasce da una decisione di Comune, Provincia e Regione, che nel 1997 individuano l’area di Viale Togliatti-via Prenestina tra quelle destinate ai centri di rottamazione, dove ricollocare gli autodemolitori della zona. La Società Fineuropa, proprietaria delle aree fa ricorso al TAR nel 2000, forte di precedenti pronunciamenti che avevano annullato le decisioni dell’Amministrazione. Successivamente la società propone al Comune un AdP, dichiarandosi disposta a cedere l’area di 5,5 ettari destinata dal PRG a Centro servizi di rottamazione in cambio di alcune cubature, che inizialmente erano costituite da una Multisala e da uno spazio sportivo e commerciale. Il VII Municipio e il Consiglio Comunale con la Delibera C.C. n. 205 del 27 ottobre 2003 ritengono troppo centrale e vicino a scuole ed abitazioni lo spazio individuato per Centro rottamazione ed approvano l’AdP presentato, impegnando i proprietari ad acquisire a proprie spese un’altra area per la rottamazione, che dovrà essere individuata all’interno del VII Municipio.
Successivamente il Municipio ha proposto due aree, in via dell’Omo e in via Colle della Mentuccia, che non sono state però ritenute idonee dall’Assessorato all’ambiente.

Centro Servizi Prenestino

Dopo un confronto con la Regione per la variante urbanistica, l’AdP è stato approvato e pubblicato sul BUR regionale del 7 luglio 2010, mantenendo l’impegno ad acquisire una nuova area per il Centro di rottamazione indicata dal Comune e prevedendo la realizzazione di un teatro di 300 posti per il Municipio, inserito in adeguati spazi pubblici.

Durante i sondaggi archeologici sono stati individuati i resti di una villa romana sul lato della via Prenestina, che dovrebbero essere inseriti all’interno di un’area a verde ed i resti dell’Acquedotto Appio.

Dopo alcune modifiche progettuali, ad oggi il progetto prevede la realizzazione di 4 strutture di 7 piani ad uffici privati e di una piastra commerciale per complessivi 40.000 mq di Superficie Utile Lorda (SUL) . Nell’area verrà realizzato anche uno spazio per un teatro municipale e saranno attrezzati 5 parcheggi e 4 spazi a verde per oltre 20.000 mq, il più grande dei quali nello spazio intorno alla villa romana. Secondo il progetto, verrà inoltre realizzata una viabilità interna che collegherà il comprensorio Prampolini con 2 uscite su viale Togliatti.

Centro Servizi Prenestino

Resta ancora da individuare l’area da destinare a Centro di rottamazione, area che il Comune dovrà scegliere e gli imprenditori dell’AdP dovranno acquisire a proprie spese.

Il Municipio, durante la Giunta Palmieri, aveva avviato un progetto con il Teatro dell’Opera, che avrebbe consentito l’utilizzo del teatro per le prove dei balletti degli spettacoli, a fronte di una ristrutturazione dei capannoni di Quarticciolo, con la disponibilità di uno spazio al loro interno per le attività culturali del Municipio.
Durante la Giunta Boccuzzi, questi contatti sono stati interrotti e si è pensato di cambiare la destinazione a teatro stabilita nella Delibera regionale sull’Accordo di Programma. Nel frattempo il Municipio VIII ha concesso altri spazi al Teatro dell’Opera, facendo venire meno l’interesse per il teatro nel Centro Servizi Prenestino e per l’utilizzo sociale dei capannoni di Quarticciolo. Alcuni cittadini del territorio hanno avviato una mobilitazione è una raccolta firme per far ripartire il progetto del teatro e del suo utilizzo culturale da parte del Teatro dell’Opera.
Anche nel caso del Centro Servizi Prenestino, come spesso avviene nelle convenzioni urbanistiche, mentre i privati riescono a realizzare in tempi brevi le loro edificazioni residenziali e commerciali, si registrano forti ritardi per le opere pubbliche previste nelle convenzioni. Questo spesso accade per i ritardi ed i conflitti nelle pubbliche amministrazioni o per la mancata indicazione delle opere. È quindi importante sollecitare la realizzazione delle opere previste dalla convenzione, come il teatro, l’area verde con la valorizzazione dei resti archeologici, l’acquisto dell’area per un Centro di rottamazione secondo le indicazioni comunali.

AbitareA

Di seguito degli articoli pubblicati sul giornale on-line Abitarearoma.it, che riguardano alcune delle fasi sopra descritte:

23 ottobre 2015 – Un nuovo supermercato Esselunga su Viale Togliatti
29 gennaio 2016 – La nuova Esselunga aprirà a fine 2016
11 febbraio 2016 – Autodemolitori sopra spazi commerciali e uffici?
24 gennaio 2017 –  Esselunga del Prenestino, apertura prevista a Pasqua
16 Aprile 2017 – L’Acquedotto Appio, il più antico di Roma è vicino all’Esselunga del Prenestino
10 Luglio 2020 – Il V Municipio perde anche gli spazi del Teatro dell’Opera